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ti ho visto a Forum e da allora sono diventata una mamma più serena e tranquilla |
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Ciao Marco, grazie per lo splendido lavoro che fai, ho due bimbi di 3 e 5 anni che mi hanno fatto prendere degli spaventi incredibili per colpa del cibo e non conoscendo le manovre giuste andavo nel panico sono arrivata a non far mangiare più un wustel o caramelle per paura che gli andasse di traverso. Un bel giorno ho cominciato a navigare su internet e documentarmi come fare in caso di soffocamento ed ho trovato te, poi dopo poco ti ho visto a Forum e da allora sono diventata una mamma più serena e tranquilla ora grazie al dvd e manualetto che mi hai mandato so cosa fare. Un giorno infatti il mio bimbo di 5 anni mentre mangiava una caramella vedo che si porta le mani alla gola e con una freddezza che non credevo di possedere l'ho preso poggiato sulla gamba ed alla seconda pacca intrascapolare la caramella è uscita, niente panico o manovre errate(dita in bocca). Che gioia per me, grazie ancora , spero un giorno di poter fare il corso vero. Cristina |
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I suoi insegnamenti hanno salvato un altro bambino: una baby sitter di 18 anni |
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Gentile dott. Squicciarini, non avrei mai immaginato che un giorno le avrei scritto anch'io una lettera. Si pensa che fatti cosi terrificanti e straordinari allo stesso tempo, capitino sempre agli altri eppure questa volta è toccato a me.Mi chiamo Eleonora, ho 18 anni e sono una volontaria della Croce Rossa di Monza. In queste poche righe vorrei raccontarle una storia, non la mia, bensì quella di un bimbo di 15 mesi che grazie a quello che per lei all'inizio era solo un sogno, ora può ancora sorridere.Ho conosciuto L. qualche mese fa quando iniziai a fare la baby-sitter a lui e al suo fratellino. Una sera di Gennaio gli stavo preparando da mangiare quando ad un certo punto mi accorsi di uno strano silenzio. Mi affacciai alla porta della cucina e ciò che vidi mi paralizzò: L. era seduto, immobile, quasi del tutto cianotico; è allora che mi sono ricordata di un piccolo pezzo di biscotto che gli avevo dato poco prima. E difficile spiegare cosa ho provato in quella situazione, per un secondo sono rimasta ferma, incapace di muovermi ed ho lasciato spazio alla paura d
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