Lettera aperta dei ROM al Commissario Squicciarini

Cari Amici,
desidero condividere con  tutti Voi questa dimostrazione di solidarietà che mi arriva dalla comunità ROM di ROMA, con la quale stiamo lavorando per cercare di dare una nuova speranza per una vita migliore e sopratutto per una opportunità.


Il bimbo di 5 anni che oggi si vaccina e va a scuola, studia e crescendo deciderà di vivere una vita diversa, una famiglia che arriva da paesi lacerati dalla guerra e con vissuti pesantissimi finalmente ha una nuova opportunità.
Anche questa è Croce Rossa..... 

Najo Adzovic

Coordinatore dei portavoce delle comunità Rom di Roma

Alla cortese attenzione dei

Dott. Marco Squicciarini e di Rodica Strjza.

Oggetto: lettera di sostegno alla Croce Rossa Italiana

In relazione ai fatti Roma, 21 settembre 2009, ovvero dell’assaltato perpetrato da una decina di persone a volto coperto al Comitato provinciale di Roma della Croce Rossa Italiana in segno di protesta contro la presenza della CRI nei Cie (Centri di identificazione ed espulsione). 

Il coordinamento dei rappresentanti Rom condanna decisamente i fatti in oggetto e gli atti di chi insulti la CRI in modo volgare.

In questo periodo ci è stata riservata una grande attenzione ed un grande impegno da parte dei volontari della Croce Rossa: sono costantemente presenti nei campi, ci supportano materialmente e moralmente.

In particolare, sono al nostro fianco nel lavoro di preparazione e stesura di un nuovo “auto-censimento” che non abbia uno scopo di controllo poliziesco e fini di repressione e deportazione, come accaduto in passato, ma di integrare del censimento effettuato nei mesi scorsi, aggiungendo tutte le informazioni utili ad  evidenziare i problemi e le particolarità di ogni singolo nucleo familiare Rom. 

Tale lavoro è fondamentale e noi, come dicevamo, siamo profondamente grati alla CRI ed in particolare modo al dott. Marco Sguicciarini ed a Rodica Strjza.

Per questo motivo siamo profondamente rammaricati del gesto vandalico agito verso quelle persone che, a titolo volontariato, si occupano quotidianamente delle emergenze abitative  e ultimante sono diventati i garanti  anche dei diritti fondamentali per il popolo Rom.

Crediamo comunque che qualsiasi forma di protesta possa e debba essere dimostrata nell’ambito di un dialogo e del civile confronto o della civile dimostrazione di dissenso.

il Coordinamento dei porta voce della comunità Rom

Coordinatore dei portavoce delle comunità Rom di Roma

Najo Adzovic