| Ricevo e pubblico la lettera di una famiglia Calabrese che...ha perso il figlio per un tarallino |
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Cari Colleghi Volontari della Croce Rossa Italiana,
Marco Squicciarini Volontario di Croce Rossa
Caro Dott. Squicciarini, Noi stessi ne siamo rimasti molto colpiti ed addolorati, perchè forse se ne fossimo venuti a conoscenza prima di queste importantissime manovre, il nostro piccolo angelo sarebbe ancora fra noi. Ci è stato di conforto sapere che nel Suo nome sono state divulgate delle preziose informazioni su cosa fare e soprattutto su cosa non fare in simili situazioni. Affinché la Sua morte non sia stata vana, vi chiediamo di continuare nel suo nome gli incontri di divulgazioni delle manovre di disostruzione pediatriche in coincidenza con gli anniversari della sua scomparsa. Per noi sarebbe molto importante oltre che di conforto sapere che la sua morte sia servita per evitarne altre, affinché non ci siano altri genitori che debbano rivivere e sopportare un dolore simile al nostro. Dolore immenso e incolmabile ma che può essere alleviato dal pensiero che il nostro piccolo Mattia continua a vivere in ogni bambino salvato dalle corrette manovre di disostruzione. Siamo fiduciosi in un vostro favorevole accoglimento della richiesta e restiamo in attesa di vostre comunicazioni in merito. Con l'occasione porgiamo cordiali saluti a tutti Voi. Famiglia Vitale
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