TEMA: LETTERA AD UN AMICO. RACCONTA COME HAI TRASCORSO L’ULTIMO HANNO, COSA HAI FATTO E COSA AVRESTI VOLUTO FARE.

Ecco il tema che una bambina di 14 anni ricoverata in un reparto pediatrico oncologico di un Ospedale di Roma ha scritto con una sua amica che l'ha aiutata perchè da sola non ce la faceva a scrivere.Fa riflettere, e sopratutto  ricentra tutte le persone che inutilmente celebrano l'effimero e il superfluo scordando le cose importanti  della nostra VITA.

RIngrazio MARIA GIULIA per avermi mandato questo tema.

 

TEMA: LETTERA AD UN AMICO. RACCONTA COME HAI TRASCORSO L’ULTIMO HANNO, COSA HAI FATTO E COSA AVRESTI VOLUTO FARE.

 

Cara Libera,

 

è passato molto tempo dall’ultima volta che ci siamo incontrate. Anzi, se devo essere sincera, da allora, la mia vita è cambiata completamente. Un po’ di tempo fa ho avuto un incontro molto importante e decisamente inaspettato. Ho conosciuto una donna, si chiama Vita. È arrivata per caso, siamo diventate amiche e, dopo un po’ di tempo mi ha proposto di seguirla in un viaggio. Da allora mia cara amica, è un anno che cammino. Ho dovuto rinunciare a moltissime cose per compiere questo percorso. Ho lasciato gli amici, la scuola e tutte le cose che facevo di solito. Mi sono ritrovata improvvisamente grande a lottare giorno dopo giorno. Per fortuna al mio fianco c’è sempre stata Vita, che non mi ha mai abbandonata e ha percorso tutto il sentiero insieme a me. Certamente ti starai chiedendo come mai mi sono imbarcata in un’impresa così strana e, soprattutto faticosa, rinunciando a tutto quello che avevo intorno. Purtroppo però, per questa domanda non ho ancora una risposta, è capitato credo! Dentro sento una forza che mi spinge a non fermarmi e quindi vado avanti, un giorno magari, saprò dirti di più.

Non ti nascondo mia cara amica, che tutto questo mi costa molta fatica e sofferenza, che certe volte mi viene voglia di mollare e fermarmi, poi però, mi volto, guardo la strada che ho già percorso, faccio un respiro profondo e vado avanti. Purtroppo nel mio viaggio indietro non si torna, posso solo andare avanti, cercando sempre nuovi obiettivi a cui appigliarmi.

Ho deciso di scriverti questa lettera proprio perché una delle cose che amo ricordare nei momenti bui sono i giorni trascorsi con te, quando potevamo giocare e tutto era bello e spensierato. Ti ringrazio mia cara Libera per avermi regalato quei momenti, oggi sono molto importanti e mi aiutano ad andare avanti.

Non posso negare che nell’ultimo anno avrei preferito proseguire la mia vita di sempre, questo puoi immaginarlo, ma questa esperienza mi sta insegnando quanto siano importanti le piccole cose di ogni giorno e forse tutto doveva accadere proprio perché mi rendessi conto dell’importanza di momenti che prima non avevano nessun significato.

Cara Libera, ti porto nel cuore e ti prometto che ci rivedremo presto. Mi impegnerò con tutte le mie forze per concludere questo percorso nel minor tempo possibile e tornare alla vita di sempre.

Adesso ti saluto devo proseguire oltre.

Ti abbraccio

B.