64 euro

64 euro

 

Quando un mese fa ho ricevuto una richiesta di aiuto da parte di un convento di suore che chiedevano un trasporto al giorno gratis alla CRI non ho voluto dare un segnale negativo, ed ho cercato di capire. Spesso arrivano richieste superflue, ma dopo qualche anno di esperienza ho capito che a volte ci sono situazioni nascoste ,che possono apparire come ordinarie.....e tali non sono.

 

Con Annamaria Pulzetti ci siamo recati presso l' istituto di suore ed abbiamo capito di cosa si parlava. Si parlava della fine del mondo, si parlava di un incubo materializzato sulla terra, si parlava di aiutare qualcuno che non poteva dare nulla a nessuno e che era caduto nel più grande buco nero del mondo.

parlo di una mamma che scopre che la figli di 7 anni ha un tumore alla testa di quelli incurabili, parliamo del fatto che il marito la lascia subito, parliamo del fatto che la bambina inizia a non muovere più il braccio e la gamba destra, parliamo di patologie gravi.

La bambina viene operata alla testa e il tumore non e' di quelli che da molte speranze.

La mamma per portarla a fare chemio e radio perde il lavoro, la mamma non e' neppure italiana, la mamma perde la casa, in un paese dove non conosce nessuno.

Viene accolta dalle suore e pero' finisce la sua liquidazione per pagare il taxi andata e ritorno per andare a fare chemio perche' in autobus la bambina non puo' salire.

Quando la incontro per la prima volta hoh avuto difficoltà ' a non commuovermi, ma ho capito una cosa....era cosa nostra.

E non poteva essere diversamente.

Da allora andata e ritorno a chemio e radio dal convento al reparto di oncologia pediatrica sempre con volontari e dipendenti di croce rossa che fanno la fila per poterla aiutare.La mamma dice grazie ogni volta che ci vede.

Io le continuo a dire che non deve dire grazie, e che Noi siamo qui per servire lei e quelle come lei che da sole non ce l'avrebbero fatta.

10 giorni fa, prima che la piccola perdesse tutti i capelli, ho chiesto cosa volesse come regalo.

Lei mi ha detto non lo so .ci penso.

Mi chiama la mamma dopo 10 giorni e mi dice : una bambola che si chiama baby Eva.

Parto e la cerco, ma non si trova. Giro la citta' in largo e in lungo alla fine sullo scaffale di unnegozio di periferia, l' ultima bambola era lei....

La prendo e la carico in macchina , la porto con attenzione come se fosse la cosa piu' preziosa che abbia mai avuto nelle mie mani alla piccola.

Stamattina ho potuto consegnarla nelle sue mani , lei si e' commossa e mi ha detto " e' meravigliosa ed e ' la cosa piu' bella che ho mai avuto....oggi sono Felice .grazie dottor Marco "

 

Questa bambina probabilmente non arriverà' alla prossima primavera, questa bambina oggi mi ha detto di essere Felice.

io non posso sapere cosa Dio ha deciso per lei e perche' il suo passaggio qui tra noi sarà' così breve, ma ho scoperto una cosa importante: con 64 euro ho donato felicita' ed un sorriso ad una bambina meravigliosa che vive una vita in salita che non le competerebbe,

Ho scoperto che per essere felici, a volte, basta guardarsi intorno, e non fermarsi alle apparenze, basta cercare e non mollare mai.

Il significato profondo del nostro fare nel quotidiano, prende un peso diverso, tutto all ' improvviso sembra diverso.

Ed io oggi mi domando, che vita facevo prima di incontrare queste persone ?

Oggi per me....e' una bella giornata e sono Felice.

 

64 euro

 

Marco Squicciarini

Medico Volontario della Croce Rossa Italiana

Sognatore di un mondo migliore per TUTTI